Dopo la lunga sosta dovuta all'emergenza coronavirus, è ripartita a pieno ritmo l'attività sportiva dello Junior Pentathlon Asti, sempre nel massimo rispetto delle norme sanitarie e di sicurezza previste.

Dal 15 giugno al 31 luglio agli allenamenti degli atleti delle società che fanno riferimento allo Junior Asti, si affianca anche il Penta Camp, il tradizionale appuntamento con il centro estivo, che, ovviamente, è stato rivisto per adeguarsi alla normative in vigore.

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Abbiamo incontrato Luigi Giardullo, presidente dello Junior Asti e delegato regionale della FIPM, per fare il punto della situazione, sia della società, sia del pentathlon che dello sport astigiano in generale.

Luigi, partiamo dalla ripresa dell'attività, momento tanto atteso da tutti:
"L'attività è ripartita con allenamenti tre o quattro volte alla settimana per tutti gli atleti che fanno corsa, nuoto, tiro; nello stesso periodo, ma in questo caso tutti i giorni della settimana dal lunedì al venerdì abbiamo organizzato il Penta Camp.

Parliamo del Penta Camp quest'anno per forza di cose ridotto sia nei numeri, che nella durata giornaliera.
"Si quest'anno il numero dei partecipanti è inferiore rispetto agli anni scorsi, inoltre si svolge solo nella mattinata. Il programma prevede il ritrovo tra le otto e le otto e venti, poi il nuoto fino alle dieci, a seguire la merenda e il trasferimento al campo di atletica dove si fa corsa, atletismo, tiro e scherma. Tra l'una e l'una e trenta c'è l'uscita.
A seguire i ragazzi sono i nostri cinque tecnici: Fabrizio Bittner, Catia Boncaldo, Nicole Campaner, Roberto Musso e Franco Vairo."

Guardando invece più avanti quali sono le prospettive della stagione sportiva del Pentathlon?
Dipende dalla Federazione Italiana, ma c'è la possibilità di ripartenza delle gare, se così fosse noi potremmo organizzare ad Asti un test gara a livello provinciale già nel mese di luglio.
A livello nazionale potrebbero ripartire tutte le attività con i campionati italiani di tutte le categorie tra fine agosto e fine ottobre per dare la possibilità agli atleti di partecipare agli Europei."

Dopo la presentazione dell'attività e delle prospettive future, Giardullo coglie l'occasione per togliersi qualche sassolino dalle scarpe:
"Da presidente di una società sportiva astigiana e come presidente regionale della Federazione Regionale Pentathlon Moderno, voglio esprimere il mio pensiero sul comportamento dell'amministrazione astigiana nei confronti di tutto lo sport, non solo del nostro: esclusa la buona volontà dell'assessore allo Sport, Mario Bovino, ritengo che il resto della giunta con il sindaco in testa non abbia grande interesse verso la ripartenza dell'attività sportiva astigiana; l'esempio è proprio il campo di atletica, che è stato riaperto solo grazie alla volontà dell'assessore Mario Bovino.
Senza la sua insistenza l'impianto non avrebbe riaperto, e diverse società sportive non avrebbero potuto fare attività, non solo il pentathlon."

Ma non finisce qui, perchè Giardullo guarda anche al futuro prossimo
"La mia sensazione, e qui mi rivolgo direttamente al sindaco, che non ci sia ancora un piano per la ripartenza di settembre. Sto parlando degli impianti, che per la gran parte sono di proprietà del comune, e mi chiedo saranno a posto? Ci sarà un aiuto per tutte le società astigiane (di tutti gli sport) per venire incontro ai dirigenti alle famiglie? Io penso che lo sport sia una cosa davvero importante, lo sapevamo già, ma questi mesi in cui è mancata hanno confermato la grande importanza della pratica sportiva per i ragazzi a livello di socializzazione, di condivisione e di amicizia."